Giardino dei Giusti e il Parco Monte Stella

INDIRIZZO:

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DESCRIZIONE

Il Monte Stella, noto ai milanesi anche come La Montagnetta di San Siro, è un rilievo artificiale alto 50 metri (185 m s.l.m.) che si trova nella zona nord-ovest di Milano, nel quartiere Triennale 8. È uno dei parchi della città lombarda.

 

Si tratta di una collinetta artificiale formata inizialmente con l’accumulo di macerie, provocate dai bombardamenti effettuati dalle forze angloamericane durante la seconda guerra mondiale e con altro materiale proveniente dalla demolizione degli ultimi tratti dei Bastioni, avvenuta dopo il 1945. Nato su decisione di Agostino Giambelli, il progetto si deve all’architetto Piero Bottoni, che lo dedicò alla moglie Elsa Stella, da cui la collina prende il nome.

 

Tale collinetta artificiale ha un’altezza di quarantacinque metri sul piano sottostante. Nel progetto originario del 1946, avrebbe dovuto essere alta il doppio, ma venne limitata a causa di spinte laterali del terreno che potevano creare problemi ai vicini edifici. 

 

Con riferimento alla veduta notturna che era possibile ammirare dalla cima negli anni ’60, il cantautore Roberto Vecchioni ha composto la celebre canzone Luci a San Siro.

 

Dal 2003, un giardino situato al Monte Stella ricorda i Giusti che si opposero ai genocidi e ai crimini contro l’umanità. In esso sono piantati alberi in onore di Moshe Bejski, Andrej Sakharov, Svetlana Broz, Pietro Kuciukian e altri. Ogni anno la scelta delle personalità che Milano intende commemorare in questo giardino è affidata a un comitato composto da personalità di rilievo di tutti gli ambiti della vita culturale e civile.

 

Inaugurato il 24 gennaio 2003, è il primo “Giardino dei Giusti di tutto il Mondo” italiano, voluto dal sindaco del Comune di Milano Letizia Moratti, dall’Unione delle comunità ebraiche italiane e da Gariwo per onorare coloro che si sono opposti con responsabilità individuale ai crimini contro l’umanità e ai totalitarismi.